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Questa è un altra storia che comincia  cliccando qui
BLUR STUDIO
BLUR STUDIO
BLUR STUDIO
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L'astronomia è stata la prima di tutte le passioni della mia vita, avevo sette anni e chiesi ai miei genitori un piccolo 60 mm in regalo per il compleanno.
Marte opposizione 2005, filtro infrarosso - Roma
Giugno 2001, per la prima volta ho usato una digitale in astronomia, non avevo ancora un raccordo per il telescopio.
Il seeing era particolarmente buono e la luna alta più di 60° sull'orizzonte.
Tenendo la digitale ferma sull'oculare con una fascia di gomma ricavata da una guarnizione, e l'autoscatto impostato su 5" per smorzare ogni vibrazione, scattai una decina di immagini....questa fu pubblicata sul n. 55 di
Coelum.
Devo dire che il merito è del grande campo del Nagler serie 4 da 12 mm, davvero un bel mostro. La  digitale una Epson Photo 850Z da 2.3 M.Pixel.

Un grazie a
Romano Zen per l'ottica di questo Mak
Il link al progetto Heritage di Hubble, in questo sito le foto che andranno ai posteri e tutte le risoluzioni a disposizione, fino alla massima ed originaria.
Vi segnalo la foto in altissima risoluzione della galassia M 104 la famosa Sombrero.
Non cliccatela se non avete un PC o Mac robusti in termini di memoria video, ed una connesione veloce perchè il link in giallo scaricherà il jpg nella risoluzione descritta.
L'ho stampata in piena risoluzione
11472 x 6429 pixels, ed appesa nel mio studio con un supporto rigido (non vi dico quanto mi è costata è più di 2 mt di diametro), si distinguono le "singole" giganti nelle polveri del disco.
Il link al progetto Heritage di Hubble, in questo sito le foto che andranno ai posteri e tutte le risoluzioni a disposizione, fino alla massima ed originaria.
Vi segnalo la foto in altissima risoluzione della galassia M 104 la famosa Sombrero.
Non cliccatela se non avete un PC o Mac robusti in termini di memoria video, ed una connesione veloce perchè il link in giallo scaricherà il jpg nella risoluzione descritta.
L'ho stampata in piena risoluzione
11472 x 6429 pixels, ed appesa nel mio studio con un supporto rigido (non vi dico quanto mi è costata è più di 2 mt di diametro), si distinguono le "singole" giganti nelle polveri del disco.
Siamo costituiti da miliardi di cellule altamente specializzate,  ognuna di queste cellule ha perso però qualcosa, che nei protozoi c'è, l'individualità.
Ognuno di loro è cellula e nello stesso tempo individuo indipendente.
Questo ne fà degli esseri estremamente "raffinati" nell'arte della sopravvivenza.
Vanno ammirati, come tutto intorno a noi...piccolissimi alieni così vicini.
Grande amore, ed il mio lavoro dal 90 al 95 il 3D, sigle televisive, contributi, grafica. La mia storia degli ultimi anni mi ha visto impegnato su un altro fronte pubblicitario, ma ho continuato a "studiare" . Questo sito potrebbe essere anche fonte di rapporti professionali e quindi mi candido. I lavori che vedete nel mio REEL sono datati rispetto alle attuali possibilità.
Questo qui accanto è Harzach, un personaggio delle strip di Giraud detto Moebius.
Harzach è enigmatico, veste tibetano, gira sul "pipistrellone" ed è sempre imbronciato. Moebius ha una capacità unica nel tratto, riesce a decrivere il fantastico come nessun altro,  in queste pagine gli farò omaggio con alcuni dei suoi più incredibili personaggi, che da sempre mi accompagnano.
Farò comunque omaggio anche ad altri "grandi" del fumetto d'autore a cominciare da
Andrea Pazienza.
Questo qui accanto è Harzach, un personaggio delle strip di Giraud detto Moebius.
Harzach è enigmatico, veste tibetano, gira sul "pipistrellone" ed è sempre imbronciato. Moebius ha una capacità unica nel tratto, riesce a decrivere il fantastico come nessun altro,  in queste pagine gli farò omaggio con alcuni dei suoi più incredibili personaggi, che da sempre mi accompagnano.
Farò comunque omaggio anche ad altri "grandi" del fumetto d'autore a cominciare da
Andrea Pazienza.
Jack Vance
Senza dubbio l'uomo delle idee con il suo stile preciso e asciutto e la sua genialità altissima e bizzarra. Di Vance consiglio "a viva voce" tutta la produzione letteraria, niente escluso, con particolare attenzione per la quadrilogia di TSCHAI.
Vance ha un concetto di fantascienza avventurosa e "in movimento" davvero bizzarro, riuscendo a catturare il lettore con una miriade di trovate e colpi di scena a non finire.
Senza dubbio l'uomo delle idee con il suo stile preciso e asciutto e la sua genialità altissima e bizzarra. Di Vance consiglio "a viva voce" tutta la produzione letteraria, niente escluso, con particolare attenzione per la quadrilogia di TSCHAI.
Vance ha un concetto di fantascienza avventurosa e "in movimento" davvero bizzarro, riuscendo a catturare il lettore con una miriade di trovate e colpi di scena a non finire.
Queste pagine sono un progetto "aperto", è un viaggio che continua con la dinamica di quello che è il web, un modo di esistere virtuale, che stiamo sondando ancora, e che ci permette di parlare di noi a noi stessi e ad altri.  
Un disegno universale di quello che l'umanità stà divenendo.
Ognuno è autore di se stesso.

Io inizio il mio cammino da qui
REEL  Download
Immagine realizzate con 3ds max e Fryrender, da un video che aggiungerò al mio reel ormai fermo agli anni 90. Con i nuovi dual core per renderare questo frame, sono bastati 44 minuti, per scaricare l'originale nella nativa risoluzione cliccate DOWNLOAD
Immagine realizzate con 3ds max e Fryrender, da un video che aggiungerò al mio reel ormai fermo agli anni 90. Con i nuovi dual core per renderare questo frame, sono bastati 44 minuti, per scaricare l'originale nella nativa risoluzione cliccate DOWNLOAD
La storia è lunga e non è finita lì, sul sito vi sarà uno spazio anche per quella SUPER come questa dei Blur Studio...pensate che Rock Fish (nel link sotto) è interamente realizzato con 3DS Max
La storia è lunga e non è finita lì, sul sito vi sarà uno spazio anche per quella SUPER come questa dei Blur Studio...pensate che Rock Fish (nel link sotto) è interamente realizzato con 3DS Max
Ciliato - illum. obliqua - 700x
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Il primo dei quattro romanzi di Tschai nella "mitica" collana di Urania... vero riferimento, per almeno tre generazioni, nella fantascienza. Urania ebbe un grande collaboratore in Karel Thole che ne illustrò per almeno 2 decenni le copertine rendendole dei veri capolavori. Fruttero e Lucentini furono i suoi impareggiabili curatori.
Il primo dei quattro romanzi di Tschai nella "mitica" collana di Urania... vero riferimento, per almeno tre generazioni, nella fantascienza. Urania ebbe un grande collaboratore in Karel Thole che ne illustrò per almeno 2 decenni le copertine rendendole dei veri capolavori. Fruttero e Lucentini furono i suoi impareggiabili curatori.
Se penso all'universo e alla mia realtà biologica, mi sento fortunato...sono una piccola unità senziente, una parte di materia che cerca di comprendere se stessa con gli indiscussi limiti di un'intelligenza "umana". Il nostro cervello è un organo formidabile che riflette un disegno "superiore", ma la sensazione è quella di trovarsi di fronte ad un astronave aliena grande come una petroliera...con una cassetta degli attrezzi in mano, per smontarla....E' possibile comprendere di più? E' possibile risalire la scala all'indietro e, passo dopo passo, ripercorrere la storia della materia nel tempo e nello spazio? Lo stop arriva in mille modi ma non basta a fermare la nostra inesorabile voglia di CAPIRE...abbiamo posto dei limiti fisici, religiosi, filosofici, ma la matematica va oltre, ci dice che abbiamo scoperto una parte della chiave, che esiste l'infinito e che lo spazio il tempo e la materia sono l'uno conseguenza dell'altro e che questo attimo , per quanto a noi sembri di profondità incommensurabile è solo uno stato momentaneo, un'apparente stasi...non tutti hanno avuto il dono dell'eccellenza relativa agli umani, Einstein ed i pochi altri che dobbiamo ringraziare per i passi giganteschi di questa razza bipede di primati, ci ricorda che bisogna sempre essere sorprendentemente ironici e usare BENE questa risorsa...e la sua innata curiosità.
Last update 01/02/2013
Ho iniziato prestissimo... a 10 anni con una Galileo appartenuta a mio nonno, andai in Spagna con i miei genitori e scattai parecchi rullini.
Al ritorno sviluppammo le foto e con sorpresa dei miei genitori alcuni scatti furono piuttosto buoni, ma anche se non lo fossero stati non mi sarei perso d'animo... passarono anni e a 17 anni mia madre comprò in Giappone una Reflex della Nikon, la Nikkormat, su questa macchina mi sono "fatto le ossa". Mi appassionavano le diapositive e ho passato anni a fotografare con Kodachrome e Ektachrome, senza disprezzare le Fujichrome di cui adoravo i toni caldi. Ho sviluppato e stampato in B.N. imparando le tecniche e le carte. All'arrivo del digitale mi separai dalle amate Nikon (ne avevo avute diverse) e mi dedicai, dopo alcuni anni di digitali Epson, alle reflex Canon. La prima è stata la EOS 300D seguita dalla 400D. Passione sempre rinnovata, prosegue come un vero matrimonio riuscito.
Ho iniziato prestissimo... a 10 anni con una Galileo appartenuta a mio nonno, andai in Spagna con i miei genitori e scattai parecchi rullini.
Al ritorno sviluppammo le foto e con sorpresa dei miei genitori alcuni scatti furono piuttosto buoni, ma anche se non lo fossero stati non mi sarei perso d'animo... passarono anni e a 17 anni mia madre comprò in Giappone una Reflex della Nikon, la Nikkormat, su questa macchina mi sono "fatto le ossa". Mi appassionavano le diapositive e ho passato anni a fotografare con Kodachrome e Ektachrome, senza disprezzare le Fujichrome di cui adoravo i toni caldi. Ho sviluppato e stampato in B.N. imparando le tecniche e le carte. All'arrivo del digitale mi separai dalle amate Nikon (ne avevo avute diverse) e mi dedicai, dopo alcuni anni di digitali Epson, alle reflex Canon. La prima è stata la EOS 300D seguita dalla 400D. Passione sempre rinnovata, prosegue come un vero matrimonio riuscito.
Creare qualcosa dal nulla, forse un po di delirio di onnipotenza e tanta tecnica... questi gli ingredienti per modellare un oggetto in 3D... all'animazione si arriva presto ed in modo naturale.
Gli attuali software sono dei pacchetti integrati in cui è "compresso" un universo di possibilità, talmente tante che ci vuole una vita per scoprire ogni anfratto,  personalmente ammetto di avere delle lacune e di provare quasi sconforto nell'affrontare ogni nuova release di questi incredibili "capolavori" di programmazione.
alla fine se ne elegge uno, per me che ho iniziato su Sculpt 3D di Amiga c'è stato Lightwave, Imagine e 3D Studio con questo e con Softimage ho lavorato seriamente arrivando in TV.
Poi ho incontrato 3DS Max e Fry Render.
Creare qualcosa dal nulla, forse un po di delirio di onnipotenza e tanta tecnica... questi gli ingredienti per modellare un oggetto in 3D... all'animazione si arriva presto ed in modo naturale.
Gli attuali software sono dei pacchetti integrati in cui è "compresso" un universo di possibilità, talmente tante che ci vuole una vita per scoprire ogni anfratto,  personalmente ammetto di avere delle lacune e di provare quasi sconforto nell'affrontare ogni nuova release di questi incredibili "capolavori" di programmazione.
alla fine se ne elegge uno, per me che ho iniziato su Sculpt 3D di Amiga c'è stato Lightwave, Imagine e 3D Studio con questo e con Softimage ho lavorato seriamente arrivando in TV.
Poi ho incontrato 3DS Max e Fry Render.
mail
Microfotografia aggiornamenti
MICROPHOTOGRAPHY
Microfotografia aggiornamenti
MICROPHOTOGRAPHY
Giappone 2009
STEREO MICROFOTOTOGRAFIA
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Un angolo per la fotografia, altra compagna della nostra  vita, la capacità di fermare il tempo per un attimo, quel momento e solo quello
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thirdplanet.it
Istanbul
Il terzo pianeta dal sole, il più vitale di questo sistema solare è la terra, la nostra terra che ci trascina con se intorno a questa stella...Qui c'è un pò di astronomia, fotografia, microscopia e non solo...computer grafica, musica, libri e documentazione utile a chi condivide le stesse mie passioni. E' il mio sito. io sono Max o al secolo Massimo Frattini , faccio parte del sistema solare e gli faccio omaggio virtuale con questo spazio web in cui spero qualcuno possa ogni tanto buttare l'ancora e semplicemente guardare o interagire. Questo spazio crescerà si riempirà di contenuti, non tutti vi interesseranno, ma qualcosa di interessante ci troverete, quindi enjoy.      Max
UN SORRISO
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